Nella vita si possono fare tante tipi di scelte, come pure varie forme di investimento. Non per nulla, c’è chi ha affidato il suo capitale alla borsa, che preferisce investire il suo denaro nel mattone e altri ancora in oro e diamanti.

Eppure, il miglior investimento che un essere umano possa fare è proprio quello di viaggiare. Certamente viaggiare ha i suoi costi, anche se questi possono essere contenuti. Tuttavia ogni centesimo investito in un viaggio ha un rendimento più che certo e unico.

Una preziosa testimonianza di quanto sia importante e fondamentale il viaggiare, sotto ogni punto di vista, lo possiamo riscontrare nelle parole di Omar Khayyam, astronomo, matematico, filosofo e poeta persiano vissuto a cavallo tra l’anno mille e il millecento. Infatti, disse che “La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte”.
Spendere del denaro per un viaggio, vuol dire, anche travalicare una soglia, una porta che conduce verso mete, percorsi, frontiere, paesaggi. È un potente mezzo tramite il quale si può ritrovare sempre sé stessi o, perlomeno, un fondamentale frammento del nostro essere.

Quello che è stato a portare i romani dell’antichità a visitare l’Acropoli di Atene, le motivazioni che hanno indotto Marco Polo a intraprendere il suo epico viaggio verso l’Oriente, lo spirito che animava i grandi navigatori come Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci e Ferdinando Magellano, solo per citarne alcuni, si chiama “curiosità”. Viaggiare è voglia di conoscere culture e tradizioni diverse, mangiare cibo e ascoltare musica così differenti da quelli ai quali si è abituati.

Con il viaggiare si compie, pertanto, un importante investimento personale, si abbattono i muri del pregiudizio, del fanatismo e di tutto ciò che fa ristringere le menti. Viaggiare è, infatti, la risposta a tanti perché e nel, contempo, è anche la fonte di nuovi quesiti.

Il viaggio spiega, sfata cattive impressioni, ci porta la conoscenza, ci fa sentire nuove sensazioni. Oltre a tutto ciò, con esso potremo osservare con i nostri occhi ciò che, di solito, siamo abituati a vedere virtualmente.

Le motivazioni per intraprendere un viaggio

Indiscutibilmente viviamo in un tempo in cui siamo distratti da diversi fattori. Abbiamo una routine frenetica e dedichiamo gran parte del nostro tempo a lavorare e ad avere cura delle nostre famiglie. Per fare tutto ciò, quindi investiamo soldi ed energia.

Siamo talmente presi da una sorta di frenesia che, per mantenere un buon aspetto e una perfetta salute, spendiamo soldi per trascorrere ore alla settimana in una palestra. Alla fine, di fatto, le giornate diventano tutte uguali e, inoltre, non abbiamo niente in cambio del denaro speso. Ecco che la nostra esistenza tende a diventare un semplice ripetizione di varie attività.

Il progresso e la tecnologia ci hanno portato grandi possibilità, ma, hanno anche presentato un nuovo tipo di schiavitù. La gente riesce a malapena a fare colazione, che già ha in mano il proprio smartphone oppure è collegata alla rete tramite il computer o il tablet. Non è di certo difficile vedere ai bar come pure nei ristoranti gruppi di amici più interessati al proprio palmare che del parlare fra loro.

I bambini seguono lo stesso modello. Paradossalmente, imparano a gestire un touchscreen prima di iniziare a camminare. Sanno tutto su applicazioni, software, giochi, social media e tante altre attrazioni proposte dalla rete.

Tutti sembrano essere così concertati su una realtà virtuale e, quindi, inesistente, che sono pronti a spendere tanti soldi senza ricevere nulla in cambio. Si vive, pertanto, rischiando di perdere il sentimento e l’emozione.

Tuttavia, per fortuna del genere umano, molti esseri senzienti si sono ricordati che il viaggiare non vuol dire spendere soldi per nulla. Infatti, sempre più stanno riscoprendo l’importanza di dare un giusto equilibrio alla propria vita.
Di fatto, la natura esplorativa ha ripreso vigore e cresce, di conseguenza, la voglia e il desiderio di esperimentare la magia di un viaggio.

La volontà di viaggiare, di aprire la nostra mente e andare al di là di quello che siamo abituati a fare è risorta prepotentemente. Grazie al viaggio, quindi, potremo cambiare totalmente il modo di vedere il mondo.

Il primo passo verso nuove destinazione

Rompere il proprio salvadanaio per pagarsi un viaggio, non vuol dire gettare i soldi dalla finestra. Infatti, i viaggiatori possono espandere i propri orizzonti, incontrare nuove persone ma, soprattutto, costruire ricordi.
Con i viaggi, inoltre, si potranno ricevere insegnamenti che saranno validi per tutta la nostra vita. Non importa se il viaggio sia di una giornata, di un mese o di un anno. L’importante è decidersi a compiere il primo passo verso nuove destinazioni.

Viaggiare significa ampliare la visione che si ha sia del mondo sia di noi stessi. Si impara a gestire imprevisti, a pensare diversamente dal consueto, ha respirare profumi e atmosfere che difficilmente si potranno respirare se non grazie al viaggiare. Altro vantaggio, è quello di veder aumentare il livello di tolleranza.

Infatti, conoscere altre persone che escono dai nostri canoni abituali e che, di conseguenza, vivono in culture che potrebbero essere anche diametralmente opposte alle proprie, consente di allargare la visuale del mondo.

Con il viaggiare, perfino la gestione del tempo muta completamente. Infatti, non si avrà la necessità di dover sottostare a ritmi stressanti e ossessivi, ma, si tornerà ad essere padroni della propria vita.

Nel complesso, il viaggiare è una vera e propria esperienza trasformativa, un modo davvero intelligente di investire dei soldi. Inoltre, è anche da sottolineare come il viaggiare permetta di apprendere nuove lingue, incrementando la fluidità e l’abilità di idiomi, magari, non conosciuti.

Questo, potrà, poi, essere fondamentale per il proprio sviluppo personale e professionale. Oggi, a prescindere dalla professione, il parlare un’altra lingua è un vantaggio competitivo, un qualcosa che può garantire posti di lavoro migliori.

Pertanto, oltre che promuovere un forte sviluppo personale, si potrà tornare con i bagagli pieni di bei ricordi di luoghi che abbiamo visitato.

Viaggiare, quindi, è la migliore scuola di vita, la più bella palestra ove poter crescere e migliorare sotto ogni punto di vista. In conclusione, qualcuno potrebbe forse obiettare che il viaggiare non sia il miglior investimento che si possa fare?

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